Azienda Agrituristica Biologica nel cuore della Maremma, a pochi passi dalle Terme di Saturnia e dai centri di Pitigliano, Sovana, Sorano.
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Long. 11.54426°
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Nei pressi della nostra Azienda c'è molto da visitare, riassumiamo le località più importanti, saremo felici di mettervi a disposizione ulteriori informazioni contattaci:
SATURNIA a 7 Km, nota per le sue acque termali ed i vapori solfurei che affascinano i turisti e per le leggende che narrano della prima civiltà d'Italia: Aurinia. Nel centro storico sono evidenti i resti romani tra cui: Porta Romana e le rovine delle antiche terme, è facile trovare iscrizioni e frammenti etruschi e romani che ornano la piazza Vittorio Veneto e via Clodia; da non perdere la Chiesa si S.M. Maddalena.
PITIGLIANO a 15 Km, accolti dal sorriso del suo acquedotto romano ormai fuso nella sua unica architettura, entrando vi accompagnerà fino alla sua fortezza, residenza degli Orsini nel 500. I suggestivi vicoli vi condurranno al duomo di S.Pietro e Paolo e nel rione di capisotto dove potrai visitare, S.Maria la più antica chiesa del paese. Con un pò di fortuna potrai visitare i suoi sotterranei, che oggi ospitano cantine e magazzini ricchi di sorprese. E se non siete ancora appagati, potete uscire dal paese e seguire le sue lussureggianti vie cave.
SOVANA a 22 Km, antica terra etrusca ha portato alla luce i magici resti di necropoli, sepolcri e templi di grande splendore. Risalendo tra la vegetazione e le pareti di tufo si giunge al centro storico dove la rocca degli Aldobrandeschi protegge l'ingresso del paese; nella piazza principale sorgono il Palazzo Pretorio, la Loggia del Capitano e la graziosa chiesetta romanica di Santa Maria. Piccole vie pavimentate, cipressi e ceppi romani vi condurranno al Duomo.
SORANO a 25 Km, altra località termale, in pieno territorio etrusco entro le mura medievali ci si può perdere in vicoli ripidi e tortuosi, piazze che si aprono sull'aspra campagna circostante. Il borgo è dominato dalla Fortezza Orsini, a picco sul fiume Lente si erge la costruzione detta il "Cortilone" da qui, attraverso una scalinata, si sale al Masso Leopoldino e alla torre dell'Orologio, dove dalle sue logge si può godere di una suggestiva vista sul paese e sulle vallate.
MANCIANO a 3 Km, un vecchio borgo caratterizza il paese noto a tutti come "covo dei ladri e spia della Maremma" per ricordare le gesta dei briganti che hanno trovato rifugio nel territorio comunale poichè, grazie alla sua posizione strategica, spazia con una vista a 360° su un susseguirsi di colli fino a raggiungere le pianure del mare. La rocca Aldobrandesca che domina il vecchio borgo, scopre un vasto territorio che abbraccia l'Argentario fino ad Orbetello e nei giorni sereni i più fortunati possono scorgere l'Isola del Giglio e la Corsica, volgendo lo sguardo ad Ovest si può vedere il Monte Amiata e le montagne che lo circondano.
MONTEMERANO a 8 Km, piccolo paesino protetto da una cinta muraria e circondato da olivi secolari. Si può visitare la semplice e graziosa chiesa di San Giorgio dove si ammirano gioielli dell'arte, affreschi settecenteschi, stucchi e decorazioni barocche. Vecchie scalinate vi accompagneranno a deliziose piazzette del centro storico dominato dal "Castello": una curiosa torretta trecentesca con il campanile.
CAPALBIO a 32 Km, piccole case in pietra raccolte tra le mura e guardate a vista da una torre millenaria posta all'estremità di un cucuzzolo che apre lo sguardo a spiagge deserte e selvagge. Entrando nel borgo si oltrepassa la massiccia Porta Senese, si esplorano vicoli tortuosi, balconi alle finestre tra cui spiccano i vivaci colori dei fiori. Si giunge alla Pieve di San Nicola e la Torre Aldobrandesca, poco distante si apre un belvedere sulla costa e sull'entroterra. A pochi chilometri si trovano i favolosi litorali di Macchiatonda, Ansedonia e della Feniglia, famose località come l'ultima spiaggia nonchè il particolarissimo Giardino dei Tarocchi.
VULCI a 25 Km, il parco archeologico e naturalistico di Vulci si estende su una grande necropoli etrusca, in prossimità del fiume Fiora, l'ambiente è caratterizzato da rocce vulcaniche e calcaree, ripide pareti rocciose e scintillanti cascatelle. Nell'area sorge il Castello della Badia che forma l'originale ponte, uno dei più spettacolari monumenti di tutta la maremma. Il castello ospita al suo interno il museo Archeologico: un elegante allestimento mostra i reperti della necropoli e dell'area urbana di Vulci.
MONTE ARGENTARIO a 35 Km, un mare limpido lambisce la sua lunga costa variegata, dove distese di spiagge si alternano a maestose rocce che si innalzano fiere sul Tirreno; alture boschive, cale, rocce, fortezze, approdi nascosti, pinete e singolari borghi fanno dell'Argentario una terra magica. Su queste sponde Porto Ercole e Porto S.Stefano si innalzano a picco sul mare, a pochi passi si può visitare Orbetello.
MONTE AMIATA a 40 Km, dal paesaggio della pianura costiera, risalendo le prime colline per poi proseguire tra la macchia mediterranea tra valli e fiumi, quando l'aria si fa fresca e fina siamo giunti nel regno dell'Amiata. I paesi ai piedi della montagna Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano, vi offrono la possibilità di visitare graziosi borghi, monumenti isolati, fortezze e chiese. I verdi faggi, i cupi castagni dei boschi, il gorgoglio delle sorgenti e dei ruscelli accompagneranno i vostri itinerari.
LAGO DI BOLSENA a 40 Km, formatosi oltre 300.000 anni or sono in seguito al collasso di alcuni vulcani appartenenti alla catena dei monti Vulsini, dalla forma ovale ospita due isole: l'isola Bisentina e la Martana. L'isola Bisentina, così chiamata poichè nel IX secolo vi si rifugiarono gli abitanti della vicina Bisenzio, è la maggiore delle due, ha una flora incontaminata e numerosi monumenti fra cui la chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, con l'imponente cupola realizzata dal Vignola, il convento Francescano, la Rocchina, la chiesa di Santa Caterina, la cappella del Crocefisso con affreschi del '400, l'orribile Malta dei Papa, carcere a vita scavato nella terra destinato ai condannati per eresia dotato di un solo piccolo buco per la luce. L'isola Martana situata di fronte alla cittadina di Marta si dice che avrebbe custodito le spoglie di Santa Cristina con l'intenzione di evitare che cadessero preda dei barbari. L'isola è stata, inoltre, al centro della tragica vicenda storica di Amalasunta, regina dei Goti che prese il potere alla morte di Teodorico e, dopo essere stata portata con l'inganno sull'isola qui fu trucidata dal cugino Teodato; ora disabitata, fu un tempo sede di un convento degli Agostiniani. Attualmente è proprietà privata.
PARCHI NATURALISTICI E ARCHEOLOGICI, la maremma toscana è ancor oggi il regno delle mucche maremmane dei cavalli e dei butteri. I parchi Archeologici sull'epoca etrusca di Pitigliano, Sovana, Sorano e Vitozza offrono incantevoli percorsi attraverso storia e cultura che hanno forgiato il territorio come lo conosciamo oggi. I monti del parco dell'Uccellina offrono incantevoli percorsi naturali che dalla spiaggia alle dune salgono alla macchia mediterranea. La natura è sovrana, sarà facile incontrare daini, caprioli, germani ed altri animali selvatici. Non meno importanti e ugualmente suggestivi gli itinerari della Duna della Fenglia, del Lago di Burano, della laguna di Orbetello, Oasi WWF, inoltre tra le infinite distese di macchia mediterranea e boschi troviamo la Riserva Naturale Regionale del Monte Penna, Oasi WWF Bosco Rocconi, Riserva Naturale Monte Labbro, Oasi WWF Vulci.